Io non andrò
via;
io vivrò
nella mia
terra bruna
che si nutre
di sole
e di veleni.
Andreina Vinciguerra |
A volte anche la notte
spegne tutte le sue stelle
ma dal buio più profondo
emerge una speranza
muove con forza le sue ali
fa palpitare l’anima
e inonda di luce
l’orizzonte.
Vivì Capizzi |
I pensieri danzano
nella mia mente.
Immagino te
immagino noi
e mi sembra
di stringere in pugno
l’universo.
Alessandra Piraneo |
Tra il cielo e il mare
sono sola,
libera
di naufragare,
prigioniera
del desiderio
di spiegare le mie vele
verso te.
Maria C. Provenzano |
Leggerezza e spensieratezza
mi avvolgono
mi accompagnano
tra gli sguardi della gente.
Ma quando i tuoi occhi
incontrano i miei
io non sono più
me stessa
sono amore che respira.
Vivì Capizzi |
Mille fuochi accesi
mille grida ignorate
solo io, tu e il mare.
Mani bagnate da stringere
calde carezze da evitare
rocce dorate da scalare
bruciano ancora
nel ricordo
di una pioggia
di emozioni.
Andreina Vinciguerra |
Lascia che ritrovi l’alba
nei tuoi occhi.
Sei bella!
Ancora più bella
quando il tuo sorriso
fa tramontare
le mie incertezze
e il tuo silenzio
fa svanire le ombre
della sera.
Giuseppe Guddemi |
Mi sento smarrita
come una rondine
in una terra sconosciuta.
Mi rifugio nel sogno
e divento
coccinella
piccola
allegra
libera
bella.
Maria C. Provenzano |
I miei colori,
quelli più caldi
quelli più vivi
li ho lasciati cadere
un po’ per caso
sulla pagina più pura
immaginando
giorni nuovi insieme a te.
Il giallo, il verde, il rosso
si abbracciavano
scendendo luminosi
come pioggia di stelle
sul tuo pallido viso.
Giuseppe Guddemi |
Appoggiati a me
senza paura.
Rifugiati in me.
Asciugherò le tue lacrime
me le donerai
le farò mie.
E dipingerò mille sorrisi
sulle tue labbra
raggi di sole
sulla tua pelle.
Giuseppe Guddemi |
Come il vento sinuoso
percuote le foglie
dita maestre
fanno vibrare le corde
di una chitarra.
Musica dolce
musica oscura
fai sentire
a tua voce amara
a lei
che mi sta cercando.
Francesco Fanara |
Sento la mia anima
che si proietta
verso l’infinito
ma il mio sguardo
cerca solo te
come un girasole sperduto.
Sento lo stomaco
che si stringe, si chiude.
È l’ansia di affrontare tutto
adesso.
Sento
le mie gambe tremare,
sculture di ghiaccio.
È la paura di sbagliare
ancora una volta.
Alessandra Piraneo |