Progetto Immaginare 2005 - Poesie
Referente Prof.ssa Giuseppa Diliberto
Io non andrò
via;
io vivrò
nella mia
terra bruna
che si nutre
di sole
e di veleni.

Andreina Vinciguerra
A volte anche la notte
spegne tutte le sue stelle
ma dal buio più profondo
emerge una speranza
muove con forza le sue ali
fa palpitare l’anima
e inonda di luce
l’orizzonte.

Vivì Capizzi
I pensieri danzano
nella mia mente.
Immagino te
immagino noi
e mi sembra
di stringere in pugno
l’universo.

Alessandra Piraneo
Tra il cielo e il mare
sono sola,
libera
di naufragare,
prigioniera
del desiderio
di spiegare le mie vele
verso te.

Maria C. Provenzano
Leggerezza e spensieratezza
mi avvolgono
mi accompagnano
tra gli sguardi della gente.
Ma quando i tuoi occhi
incontrano i miei
io non sono più
me stessa
sono amore che respira.

Vivì Capizzi
Mille fuochi accesi
mille grida ignorate
solo io, tu e il mare.
Mani bagnate da stringere
calde carezze da evitare
rocce dorate da scalare
bruciano ancora
nel ricordo
di una pioggia
di emozioni.

Andreina Vinciguerra
Lascia che ritrovi l’alba
nei tuoi occhi.
Sei bella!
Ancora più bella
quando il tuo sorriso
fa tramontare
le mie incertezze
e il tuo silenzio
fa svanire le ombre
della sera.

Giuseppe Guddemi
Mi sento smarrita
come una rondine
in una terra sconosciuta.
Mi rifugio nel sogno
e divento
coccinella
piccola
allegra
libera
bella.

Maria C. Provenzano
I miei colori,
quelli più caldi
quelli più vivi
li ho lasciati cadere
un po’ per caso
sulla pagina più pura
immaginando
giorni nuovi insieme a te.
Il giallo, il verde, il rosso
si abbracciavano
scendendo luminosi
come pioggia di stelle
sul tuo pallido viso.

Giuseppe Guddemi
Appoggiati a me
senza paura.
Rifugiati in me.
Asciugherò le tue lacrime
me le donerai
le farò mie.
E dipingerò mille sorrisi
sulle tue labbra
raggi di sole
sulla tua pelle.

Giuseppe Guddemi
Come il vento sinuoso
percuote le foglie
dita maestre
fanno vibrare le corde
di una chitarra.
Musica dolce
musica oscura
fai sentire
a tua voce amara
a lei
che mi sta cercando.

Francesco Fanara
Sento la mia anima
che si proietta
verso l’infinito
ma il mio sguardo
cerca solo te
come un girasole sperduto.
Sento lo stomaco
che si stringe, si chiude.
È l’ansia di affrontare tutto
adesso.
Sento
le mie gambe tremare,
sculture di ghiaccio.
È la paura di sbagliare
ancora una volta.

Alessandra Piraneo